Insufficienza venosa, con il caldo bisogna stare ancora più attenti

Consigli sull'utilizzo di principi attivi

Farmacia Sempione Dottor Colombo Riccardo

L'insufficienza venosa è un disturbo che interessa principalmente le donne ed è causato da un ridotto deflusso di sangue venoso dalle gambe verso il cuore. Nel tempo, può comportare dolore, gonfiore, edema, modificazioni cutanee e ulcerazioni. Se soffri di vene varicose, presta maggiore attenzione nei mesi più caldi, perché le temperature elevate possono influire sulla salute dei vasi sanguigni, comportando problematiche molto serie a livello circolatorio.

Insufficienza venosa: i consigli della tua farmacia

L’età, il sesso, la familiarità, l’obesità, la gravidanza, la flebite e precedenti traumi agli arti inferiori sono i maggiori fattori di rischio dell'insufficienza venosa. Con il caldo e la conseguente vasodilatazione rischi di esporre l'organismo a gravi problemi, tra cui la trombosi. Puoi limitare i danni, rivolgendoti al tuo medico curante e adottando alcuni importanti accorgimenti:

- evita la sedentarietà. Cerca di muoverti il più possibile. Prediligi lunghe passeggiate a piedi oppure in bici, riducendo l'utilizzo dell'auto e dei mezzi pubblici. Abbandona l'ascensore e fai le scale a piedi, quando è possibile.

- Non indossare abiti aderenti e costrittivi, specialmente con il caldo. Riduci l'utilizzo di tacchi alti oppure a spillo.

- Per contrastare il gonfiore utilizza delle calze riposanti elastiche e a compressione graduata.

Principi attivi dei rimedi naturali disponibili in farmacia

Se soffri di insufficienza venosa, contrasta gli effetti del caldo estivo assumendo con regolarità degli integratori alimentari naturali i cui principi attivi stimolano il microcircolo. Ti consigliamo a tal proposito dei prodotti a base di:

- Centella asiatica. Dalle proprietà flebotoniche, riattiva la circolazione, favorendo il corretto flusso di sangue dagli arti inferiori al cuore.

- Ippocastano. Dalle proprietà antinfiammatorie, i suoi principi attivi favoriscono la resistenza capillare e il drenaggio linfatico.

- Rusco. Protegge la circolazione venosa grazie all'azione vasoprotettrice, venotonica, antinfiammatoria, astringente e diuretica.

- Vite rossa. I principi attivi contribuiscono a proteggere i vasi sanguigni riducendone la permeabilità.

- Mirtillo nero. Dalle proprietà antiossidanti, ha azione protettiva dell'endotelio vasale.

Nei casi più gravi, il medico curante potrebbe consigliarti dei farmaci anticoagulanti ad uso topico per favorire il microcircolo; dei profibrinolitici, i cui principi attivi riducono gli accumuli di fibrina delle varici o ancora delle sostanze sclerosanti iniettabili per migliorare il circolo ematico. Una valida alternativa potrebbe essere la chirurgia, tra cui: la Valvuloplastica, la Rimozione della porzione venosa malata, la Laserterapia oppure l'Ablazione con radiofrequenza.

Se non hai ancora sviluppato le vene varicose, ma esiste della familiarità con il disturbo, ricorda che la prevenzione è la migliore arma contro l'insufficienza venosa. Per cui, cerca di mantenere il peso forma, evitando possibilmente di prendere dei chili di troppo. Se sei in stato interessante controlla l'appetito e segui i consigli della ginecologa in merito ad una corretta alimentazione. Evita di stare troppo tempo in piedi, per scongiurare il ristagno dei liquidi e, se ciò non dovesse dipendere dalla tua volontà, indossa delle calze elastiche. Non fumare, non esporti ai raggi solari diretti per troppe ore. A tal proposito, prediligi l'esposizione solo nelle ore meno calde della giornata e quindi la mattina presto oppure nel pomeriggio.