Vitamina D: quando e come integrarla

Farmacia Sempione Dottor Colombo Riccardo

Come ben saprai la vitamina D ha una funzione importante sull'organismo ed è importante mantenere un certo valore della stessa per evitare e prevenire problemi legati in particolare al sistema osseo.
Una vitamina che rileva fin dalla tenera età ed ha ancora più valore se sei in là con gli anni, magari donna in menopausa.
La vitamina D è spesso associata alle ossa, ma recenti ricerche hanno dimostrato come la presenza della stessa nell'organismo permetta di prevenire problemi di natura cardiaca e patologie come ad esempio "Alzheimer, asma, alla sclerosi multipla" e persino problemi di carattere psicologico transitorie come la depressione.

A seguire alcuni consigli utili su quando usare la Vitamina D e come integrarla, a volte non bastano solo i cibi.

Vitamina D: quando è necessario integrarla

La Vitamina D devi prenderla quando dai tuoi valori si manifesta un'assenza della stessa.
L'idea di rifarti all'alimentazione per incrementare i valori di Vitamina D va bene finché la carenza è minima, anche perché puoi ben comprendere che assorbire la vitamina dal semplice cibo è un processo molto lento che richiede tempo.
Il pesce, i formaggi, il burro e tutto ciò che è leggermente più grasso è ricco di vitamina D.
Così come anche l'esposizione al sole è certamente preziosa per salvaguardare l'apporto di vitamina D.
Tuttavia, la dieta e lo stile di vita seppur certamente importante, in alcuni casi, non basta ed è necessario integrare la vitamina D attraverso integratori o vitamine ad hoc, il cui afflusso nel sangue è sicuramente più immediato.
La domanda ora è: quando è necessario integrare la vitamina D? Quando la carenza non è minima ma molto alta e non si ha il tempo che l'organismo assorba naturalmente la stessa dai cibi.
Il modo più facile di integrare la Vitamina D è farlo con integratori specifici da assumere come bevanda o sotto forma di compressa.
Prodotti naturali ad ampia efficacia privi di controindicazioni ma per cui dovrai fare attenzione al dosaggio, un sovra-dosaggio è pericoloso e causa effetti collaterali più o meno gravi.
La Vitamina D va di solito presa in concomitanza con i pasti in modo da essere assorbita prima.

Vitamina D: come accorgersi che è arrivato il momento di integrarla

Se ti stai chiedendo come fai a sapere quando è opportuno integrare la Vitamina D, la risposta sta in alcuni valori del sangue e sintomi che si manifestano quando la stessa risulta carente.
Ti accorgi di avere una carenza di Vitamina D quando rasenti una certa stanchezza e dolori muscolari, questo sono casi estremi in cui la carenza è davvero tanta.
Altresì, va detto che se non sei a conoscenza la carenza di Vitamina D può essere stagionale, può capitare che in alcuni mesi dell'anno ravvisi una maggiore debolezza in concomitanza al cambio di stagione come l'autunno o l'inverno.
In inverno, la mancanza di luce abbassa i livelli di Vitamina D, perché devi sapere che la produzione di questa vitamina è molto influenzata dai raggi del sole e nei periodi in cui il sole è meno presente si possono manifestare delle deficienze.
L'estate certamente ti vede meno sofferente.