Istruzioni all'uso delle mascherine, lavaggio e smaltimento

Farmacia Sempione Dottor Colombo Riccardo

L'emergenza del Coronavirus (Covid-19) obbligherà ognuno di noi a mettere le mascherine. Per fare un po' di chiarezza su questo dispositivo, è importa dire che ne esistono 5 tipi: FPP3 e FPP2 con valvola (destinate al personale medico, infermieri e operatori del 118), FPP3 e FPP2 senza valvola e mascherine chirurgiche (destinate ai cittadini che circolano in città, lavorano in ufficio o in attività commerciali). Queste ultime hanno lo scopo di limitare la dispersione del virus da parte di persone infette o asintomatiche (quindi potenzialmente infette) e non hanno quindi alcun potere sull'azione filtrante in fase di inspirazione. Le mascherine monouso lavabili, o mascherine di comunità, sono quelle che secondo quanto stabilito dal Dpcm del 26 aprile devono essere utilizzate nei luoghi chiusi e all'aperto (nei casi in cui non sia possibile garantire il distanziamento fisico).

Modalità d'uso

Prima di indossare la mascherina, l'istituto superiore di sanità raccomanda di lavare correttamente le mani prima con il sapone, per circa 60 secondi, e poi con soluzione alcolica, per circa 30 secondi (la sanificazione deve essere effettuata con soluzione alcolica al 70%). Una delle prime raccomandazioni è quella di toccare solo gli elastici o i legacci, facendo bene attenzione a non avere alcun contatto con la superficie interna e permettendo alla mascherina di aderire al viso (coprendo naso e bocca) grazie anche al pratico ferretto che in un corretto posizionamento si troverà sopra. Un'altra raccomandazione è quella di far completamente aderire la mascherina al viso, senza lasciare aperture, facendo soprattutto bene attenzione alla zona sotto il mento. Usando due dita della mano, andremo a sagomare il piccolo ferretto, in maniera tale che la mascherina aderisca bene anche ai due lati del naso. Ovviamente nel caso in cui ci fosse necessità di spostare o manipolare la mascherina, andrà fatto sempre solo ed esclusivamente attraverso i lacci e se durante l'uso tocchiamo erroneamente la superficie esterna, dobbiamo ripetere nuovamente la procedura di igiene delle mani. Qualora la mascherina dovesse rovinarsi o bucarsi, deve essere necessariamente buttata e cambiata con una integra. Nella situazione in cui dobbiamo bere, mangiare o fumare, è sempre bene tenerla lontano dalla faccia quando non la indossiamo.

Lavaggio mascherine

Nel caso in cui stessimo parlando di mascherine che possono essere riutilizzate, queste devono essere necessariamente lavate. La procedura stabilita dal Ministero della Salute, richiede un lavaggio ad una temperatura di 60 gradi utilizzando un comunissimo detersivo; in alcuni casi è lo stesso produttore che fornisce indicazioni relative a questo tipo di trattamento. Generalmente troveremo anche indicazione di quanti lavaggi è possibile fare per evitare che un numero eccessivo possa andare a deteriorare la mascherina e ridurne le capacità di protezione e sicurezza per l'individuo.

Smaltimento delle mascherine: procedure

Parlando delle procedure di smaltimento delle mascherine, per prima cosa dobbiamo fare una distinzione tra quelle monouso e quelle riutilizzabili. Le prima infatti potranno essere semplicemente smaltite con i rifiuti indifferenziati, le secondi devono essere messe all'interno di una busta e poi seguire le procedure consigliate per poter riutilizzare il dispositivo. In generale comunque, lo smaltimento di mascherine necessita che queste vengano poste nell'indifferenziata ma utilizzando un sacchetto (l'istituto Superiore della Sanità consiglia di utilizzare almeno due sacchetti o un numero maggiore in base alla resistenza di questo e di chiuderlo con apposito laccetto) per poter contenere il dispositivo e per evitare che la sua superficie possa entrare in contatto con gli operatori ecologici durante lo svolgimento del loro servizio.