Gestire il tempo a casa, tra smart working, figli, paure e stress

Farmacia Sempione Dottor Colombo Riccardo

L’emergenza Coronavirus sta mettendo a dura prova diversi italiani che, costretti a restare a casa, devono cimentarsi con lo smart working. Ciò può sembrare un’opportunità positiva, in grado di rendere il lavoro più semplice e, probabilmente, anche più economico. Ci sono, però, diversi dati che mostrano come "lavorare da casa" possa diventare una vera e propria fonte di stress.

Se "i grandi" sono costretti a stare a casa, anche i più piccoli non se la passano meglio. Infatti con le scuole chiuse, i bambini restano a casa e, quando sono liberi dai compiti e dalle lezioni online, quando è possibile, devono cimentarsi in altre attività, in modo da non diventare capricciosi e intrattabili. Allora la domanda sorge spontanea, come conciliare il lavoro da casa, con tutte le paure e lo stress che questo genera, con i figli? Ce lo siamo chiesto e, quindi, ecco alcuni consigli utili per darti sollievo durante questa quarantena.

Smart working: è un vero e proprio lavoro

A fare il proprio lavoro da casa, molto spesso, sono le donne. Queste si trovano a gestire una vita professionale intensa ma direttamente dalle mura domestiche. A fine giornata, però, il lavoro non è mica terminato. A ciò si aggiungono anche gli inevitabili lavori domestici e la cura della famiglia. Questa è una vera e propria fonte di stress che tende ad amplificarsi quando i figli sono a casa e le scuole chiuse. Come correre ai ripari?

Sicuramente una delle soluzioni principali è non perdere le buone vecchie abitudini, quindi, darsi degli orari da dedicare esclusivamente al lavoro. Mattina, pomeriggio e sera vengono scanditi in modo tale da poter condurre le proprie attività in tutta tranquillità, come telefonate con i colleghi, video conferenze e altre attività. Non dimenticare di vestirti in modo adeguato, come se dovessi andare in ufficio. Puoi anche non indossare i tacchi ma, ricorda, vestirsi aiuta a non soffrire la costrizione delle mura domestiche, soprattutto se non si è abituati a tale situazione.

Ai figli va spiegato che, durante le ore dedicate al lavoro, loro devono dedicarsi ai compiti o a giochi concordati con te. Quindi una piccola dose di videogiochi è concessa, mentre, se ha a che fare con bimbi più piccoli è possibile dare sfogo alla creatività con giochi costruttivi, sempre tenendoli d’occhio, è ovvio.

Lo smart working, però, prevede anche delle pause cosiddette "fuori programma". Ciò in ufficio non accade. Durante questi momenti puoi dedicarti ai figli, giocare con loro per poco tempo e coinvolgerli nel tuo lavoro, però, sempre alla dovuta distanza. Non dimenticare di tenere d'occhio le scadenze e il tempo.

Se lo smart working, finora, è stato condotto in cucina, allora è bene spostarsi verso altri lidi. Allestendo uno spazio intimo e riservato, sarà possibile aumentare la qualità delle proprie prestazioni e liberarsi prima dell’attività quotidiana. Quindi ben vengano dei piccoli angoli studio in camera da letto o in altre zone della casa meno battute. Qui potrai dare il meglio di te sul lavoro, conseguire buoni risultati e, magari, iniziare a pensare ad un avanzamento di carriera.

Quando finisce la giornata lavorativa cosa fare?

Quando il lavoro termina, allora bisogna dare un vero stacco. È bene, quindi, chiudere definitivamente il computer fino al giorno dopo e lasciare la postazione per dedicarsi esclusivamente alla famiglia. Con i più piccoli si può preparare la cena, si può condividere un po’ di buon umore e, solo così, le ore serali passeranno più velocemente.

Per non sentire la mancanza degli spazi aperti e delle gite fuori porta durante il week end, potrai consultare, con la famiglia, siti che mettono a disposizione visite online ai maggiori musei italiani. Si tratta di veri e propri percorsi interattivi tra stanze, opere d'arte e giardini incantevoli. Potremmo tutti imparare qualcosa, anche stando comodamente seduti sul divano.

Se sei amante dei film per grandi e piccini, Netflix ha, a tua completa disposizione, un vasto catalogo di serie tv e documentari. Inoltre per non sentire la mancanza anche degli amichetti o dei parenti lontani, con la funzione Netflix Party, si può condividere la visione in diretta.

Non sottovalutare la forma fisica

La quarantena può mettere a dura prova anche il tuo equilibrio psicofisico. Per questo motivo è bene mantenersi in allenamento.

Se prima la palestra era il luogo in cui ti recavi dopo il lavoro, adesso dovrai ingegnarti per allenarti in casa. Se hai degli attrezzi come il tapis roulant o altro, puoi utilizzarlo. In alternativa puoi dedicarti allo yoga o ad un tipo di ginnastica in grado di svuotare la testa dallo stress accumulato durante il giorno. Su internet ci sono diversi professionisti che mettono a disposizione il loro sapere in materia.

Ricorda che "mente sana in corpore sano" significa anche sapersi allenare con criterio. Per cui coinvolgi anche gli altri membri della famiglia, calibrando gli esercizi. Solo così questa attività può diventare anche un nuovo appuntamento proprio per tutti.